Chi sono

Utente: gingiariella
Nome: GINGER
Due vasi comunicanti tra cuore e mente il cui contenuto non è mai allo stesso livello...

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Links

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times

Commenti recenti

STAR123 in Staccare la spina

Archivio

oggi
--- 2008 ---

Categorie

d

Partecipano

Foto recenti

martedì, 25 novembre 2008

Staccare la spina

Credo che sia sbagliato dire: "Partire è un pò morire", perchè secondo me è l'esatto contrario: "Partire è un pò rinascere"!! Mi rendo conto che di tanto in tanto staccare la spina e allontanarsi dalla routine aiuta la mente ad aprirsi e a rilassarsi.. Se non lascio la quotidianità anche solo un paio di giorni qua e là, alla lunga mi sento persa e la vita mi va stretta. Me ne vado ma torno sempre volentieri. La mia casa mi sta benissimo. La distanza aiuta a prendere maggior coscienza della vita che si vive tutti i giorni, delle proprie emozioni e dei propri desideri che prendono forme diverse e più razionali. Si sta a contatto con il  vero io, lontano dai pensieri superficiali di tutti i giorni... Un consiglio: piuttosto non mangiate ma un week end fuori porta ve lo dovete concedere!!!
postato da: gingiariella alle ore 16:42 | link | commenti (8)
categorie:
lunedì, 03 novembre 2008

Constatazioni varie

Troppo spesso la gente perde di vista le priorità della vita. Siamo tutti d'accordo che ognuno ha le sue, ma alcune dovrebbero essere date per scontate.. Chi si arrabbia e sbraita sempre per gli stessi motivi senza mai provare a mettersi nei panni degli altri. Chi punta sempre il dito contro tutti, dando la colpa gli altri di tutto quello che gli capita. Chi giudica con cattiveria. Chi ti sta vicino solo quando non ha di meglio da fare. Chi s'impunta sempre sulle stesse cose senza dimostrare un minimo di apertura mentale. Non faccio queste constatazioni con particolare dispiacere, perchè dentro di me sono dei dati di fatto e non mi supiscono affatto. Anzi, tutto ciò mi fa sorridere e mi verrebbe voglia di dire: "Ma fatti na' rrisata!!" Fregandomene del fatto che agli occhi di alcuni potrei apparire "superficiale"!!!
postato da: gingiariella alle ore 12:05 | link | commenti (4)
categorie:
martedì, 21 ottobre 2008

SII pronto a spingerti avanti, o cuore!
e lascia indugiare chi debba.
Poiché il tuo nome fu chiamato nel cielo
mattutino.
Non aspettare alcuno!

Il desiderio della gemma son la notte e
la rugiada, ma il fiore sbocciato invoca
libera la luce.
Frangi l'involucro, o cuore, e n'esci!

Tagore (India)

postato da: gingiariella alle ore 09:10 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 13 ottobre 2008

Come un fulmine a ciel sereno ti crolla il mondo addosso... Una dimostrazione di non essere assolutamente capita da chi dovrebbe capirti più di tanti altri e ci si sente terribilemente soli... Una delusione assordante che non ti fa venire voglia neppure di parlarne... Allora scrivo, allora penso e aspetto che passi. Per l'egoismo di non affrontare da soli una situazione che vive solo nella propria mente, se ne parla così ci si libera del peso ma lo si sbalza e lo si catapulta sull'altra persona.. Comodo! Prrendo consapevolezza che le mie certezze non esistono e vado avanti, rimettendomi in gioco per l'ennesima volta, sempre più a fatica ma vado avanti comunque, come sempre, però questa volta più sola...
postato da: gingiariella alle ore 11:42 | link | commenti (7)
categorie:
martedì, 30 settembre 2008

SAGGEZZA ORIENTALE

Alla base della filosofia orientale sta l'"ASSENZA DI DESIDERIO". Secondo i saggi dell'est l'uomo riesce a vivere davvero in pace con se stesso e con il mondo circostante solo quando non si aspetta nulla da niente e da nessuno... Io mi chiedo: ma davvero può essere possibile una cosa del genere? Non siamo fatti solo di volontà, quindi come si fa ad imporre a se stessi di non desiderare nulla? Bho... Beati loro che ce la fanno...
postato da: gingiariella alle ore 13:52 | link | commenti (13)
categorie:
venerdì, 19 settembre 2008

SERENITA'

Nonostante il tempo, nonostante la stanchezza, nonostante la ripresa del tran tran quotidiano, c'è sempre una bella luce... Il mio nuovo tatuaggio ne è testimonianza: bel periodo!!
postato da: gingiariella alle ore 12:23 | link | commenti (7)
categorie:
giovedì, 28 agosto 2008

MOSTRE NELLE LANGHE

Fermento artistico a Bossolasco, paese nelle alte Langhe a pochi minuti da Alba. L’artista newyorkese Richard Nonas durante un suo peregrinare si è innamorato del paesino e dei suoi boschetti limitrofi, tanto da sceglierne uno come location per la sua opera "Sentè d’art". L’inaugurazione del 2 agosto ha visto riunirsi non solo le autorità della comunità montana e della pro loco, ma anche un sostanzioso numero di curiosi ed appassionati di arte. L’opera lascia ampio spazio all’interpretazione. Consiste in una serie di pietre di langa che, nell’immaginario dell’artista, rappresentano i tasti di un pianoforte. Per raggiungere tale opera bisogna percorrere un sentiero in mezzo agli alberi e alla natura incontaminata. Sulle piante ai lati del percorso sono appese delle lastre di vetro colorato per creare dei suggestivi giochi di luci che accompagnano il viaggio del visitatore e lo aiutano ad entrare nello spirito "mistico" dell’opera. Parallelamente a tale esposizione, è stat installata una mostra pittorica che raggruppa le opere di tutti i grandi pittori passati e vissuti a Bossolasco. Ci troviamo davanti ad opere di Marco Gastini, Gigi e Mauro Chessa, Franca Gallafrio, Enrico Paolucci, Irene Invrea, Franco Garelli, Francesco e Paolo Menzio, solo per citarne alcuni. Tutti a loro modo propongono una visione delle tanto amate Langhe. Anche il genovese Francesco Martucci Zecca espone le sue opere nella mostra "Il mondo obliquo". Così afferma Martucci: "Tra il mondo reale e quello immaginario esiste un altro mondo, quello trasversale dove sono riposte tutte le aspettative, i sogni, le illusioni e la poesia. Un mondo sospeso e fluttuante, etereo ma al tempo stesso estremamente vibrante di vita. Qui il tempo e lo spazio assumono confini indefiniti". L’artista propone una serie di mobili, soprammobili ed oggetti fatti a mano. Una visita alla mostra merita soprattutto poichè il creatore delle opere è sempre presente e disponibile a spiegare le sue creazioni. Nulla è per caso, neppure l’allestimento stesso. Le antiche tradizioni vengono assorbite e si rigenerano in nuove creazioni rivisitate attraverso stili di lavorazione e "modus operandi" legati al sacro vincolo dell’artigianato. Lavorazioni all’insegna del "fatto a mano" e "ad occhio" che trovano il loro vero significato a monte del razionale poiché, come afferma Martucci: "E’ molto più interessante il fiume di idee che ha sospinto e percorre la creazione". Interessante la "lampada dal cappello di cocco" ma soprattutto interessante la spiegazione: "la pietra delle Langhe sale verso un ponte di rame ad incontrare il mare…Finalmente raggiunge il suo sogno tropicale e si abbraccia al cappello di cocco…Si amano ed è subito luce…". Oppure il tavolino del ciabattino che "apre la sua ribaltina e si schiude in un sorriso…". Il visitatore, in poche ore, riesce quindi a visitare tre mostre interessanti in una cornice di langa che rimane certamente nel cuore.

postato da: gingiariella alle ore 12:19 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 04 agosto 2008

Depression... Si stava meglio quando si stava peggio!!!!

postato da: gingiariella alle ore 09:35 | link | commenti (5)
categorie: d
mercoledì, 23 luglio 2008

REAZIONE FISICA

Farfalle in pancia, stomaco chiuso, ilarità costante, adrenalina, mondo delle nuvole, sogni ad occhi aperti, sogni ad occhi chiusi, brodo di giuggiole, resistenza al sonno, confusione, dubbi, pensieri, pensieri, pensieri, pensieri...

postato da: gingiariella alle ore 09:37 | link | commenti (7)
categorie:
mercoledì, 16 luglio 2008

Perchè gli occhi non hanno una funzione che permette di selezionare a priori le cose che si vogliono vedere e quelle che NON si vogliono vedere?
postato da: gingiariella alle ore 11:15 | link | commenti (11)
categorie: